La terra, il mare e le nubi non hanno più la loro sostanza. Non li vedo più, mi appaiono invisibili. Ma riesco a vedere le parole, che camminano su lembi dorati, lembi che abbracciano un cratere, una mobile voragine, mai ferma , così nera da sciogliersi nella mia mente, e apparire come l'unica cosa esistente per me. Ma c'è un intero mondo, da scoprire! Cosa nasconderanno i pensieri, lassù, su quegli spazi inesplorati? Solo questo riesco a chiedermi. Parole che non riescono mai identiche a se stesse, vanno a sostuirsi alle cose, e poi fuggono via, anzi ritornano agli splendidi lembi d'oro, ad adornare età ormai perdute, lembi che si chiudono per sempre, che coprono ciò che non si può coprire, nè vedere.